Mascartone
Mascartone
Roma, 1961 – Vive e lavora a Roma
Nata a Roma, Mascartone si diploma nel 1980 presso il I Liceo Artistico di Via di Ripetta, ambiente storico e stimolante che segna l’inizio del suo percorso creativo. Prosegue la sua formazione accademica frequentando la Facoltà di Architettura e la Scuola Libera del Nudo, dove approfondisce lo studio del corpo umano tema che resterà centrale nella sua ricerca pittorica.
La sua pratica artistica è segnata da una continua evoluzione tecnica ed espressiva. Dal pennello alla spatola, dalla pittura policroma al bianco e nero, fino all’uso di materiali non convenzionali come il bitume, la sua sperimentazione attraversa supporti e linguaggi con fluidità e coerenza. Dopo un primo periodo dedicato alla tela di juta, si concentra sull’uso del cartone riciclato, che rappresenta oggi il cuore della sua poetica.
Mascartone recupera cartoni abbandonati o destinati al macero, e li trasforma in opere d’arte: superfici apparentemente fragili che portano su di sé le tracce di una vita precedente. Attraverso l’atto pittorico, questi materiali umili e transitori acquisiscono nuova dignità ed eternità. Il suo gesto artistico si configura come atto di resistenza contro l’oblio, e al tempo stesso come riflessione sul ciclo vitale, sull’identità e sulla memoria.
“Ogni nuova esplorazione non è mai un cambiamento, ma una trasformazione del vissuto. La mia è una ricerca irrequieta, un viaggio che non conosce appagamento e che si nutre di continue metamorfosi interiori.”
Il lavoro di Mascartone si colloca al crocevia tra pittura, materia e poetica del riuso, con uno sguardo profondo sull’umano e sul tempo. La sua opera è un atto di rigenerazione, in cui ciò che è stato scartato trova nuova voce e nuova bellezza.