Simone Varese
"Rapimento"
2025
Tecnica mista su tela
50x35 cm
Firmato
In Rapimento, Simone Varese mette in scena un’immagine disturbante e magnetica, dominata da un volto alieno che emerge dal buio cosmico. Gli occhi neri, profondi e privi di riflesso umano, fissano lo spettatore in un silenzio carico di tensione, evocando paura, estraneità e perdita di controllo.
La scelta cromatica, ridotta quasi esclusivamente al contrasto tra il bianco livido del volto e il nero siderale dello sfondo, amplifica il senso di isolamento e sospensione. Le leggere tracce cromatiche e materiche nello spazio circostante suggeriscono una dimensione astratta, mentale, più che narrativa. L’opera si configura come una riflessione simbolica sull’ignoto, sull’alterità e sul confine fragile tra realtà e immaginazione.